Il primo singolo del progetto di Radiana Basso pubblicato da Pioggia Rossa Dischi si accompagna oggi a un video diretto da Alessandro Del Vigna.
Concetta Spaziale è una donna del Sud, cresciuta al Nord. Ha da sempre paura degli alieni, ma continua ad attenderli. È anche il femminile di Concetto Spaziale, ispirato ai “Concetti spaziali” di Lucio Fontana: tagli che aprono la superficie a nuove dimensioni, compresa quella del vuoto. Allo stesso modo, Concetta Spaziale cerca nuovi spazi e tempi musicali.
Il suo immaginario è sospeso tra esoterismo e psichedelia, in un territorio dove convivono musica classica, rock progressivo italiano, no wave, ambient, krautrock, shoegaze e jazz. Sintetizzatori d’epoca, chitarre dolceamare, bassi pulsanti e batterie mantriche si intrecciano in una fortunata alchimia, tra apatia e isteria.
Dietro Concetta Spaziale c’è Radiana Basso, musicista e regista tra Lugano e Milano. Dopo gli anni trascorsi a suonare e comporre con la band garage-country psichedelica Leopardo, nel 2024 sceglie di tornare alla propria lingua madre e di spingersi oltre i territori già esplorati, verso una scrittura più libera e sperimentale. È da questo movimento che nasce Concetta Spaziale.
E il primo spazio che apre è quello di “Solleone”, una canzone pubblicata il 9 ottobre da Pioggia Rossa Dischi, che tiene insieme piacere e vertigine, su un amore così affilato da non lasciare cicatrici, una di quelle sbandate che producono amnesia. E alla fine, cosa ci resta, se non noi stessi?
“Solleone” è anche il momento in cui il progetto si presenta ufficialmente al pubblico, attraverso un’identità che intreccia parola, suono e immaginario e di cui questo brano è il primo assaggio, in attesa del disco d’esordio di prossima uscita.
Il brano si accompagna oggi a un video diretto da Alessandro Del Vigna.
Guarda il videoclip di “Solleone”:
Per raccontare “Solleone”, Del Vigna sceglie due cascate svizzere, immerse in un paesaggio remoto e inaccessibile. Girato in Mini DV, il videoclip segue Concetta Spaziale nel suo progressivo abbandono all’acqua: il corpo entra nella corrente, si lascia attraversare e, poco alla volta, sembra perdere i propri confini, fino a diventare parte del paesaggio.
Del Vigna ha lavorato come produttore in diversi film internazionali, tra cui Joie de Vivre (Luca Guadagnino), Siberia (Abel Ferrara), The End (Joshua Oppenheimer), Late Fame (Kent Jones) e Triangle of Sadness (Ruben Östlund). Nel 2025 ha diretto “Weaving Anni Albers”, corto dedicato alla designer e artista Anni Albers, prodotto da Dedar con il supporto della Josef and Anni Albers Foundation e presentato anche al Maysles Documentary Center di New York.
Spiega Alessandro Del Vigna: “Ho deciso di portare Concetta Spaziale in due cascate svizzere, una delle quali particolarmente difficile da raggiungere. L’acqua è la metafora fisica della canzone: l’amore come una forza naturale, qualcosa che attrae, travolge e spesso sommerge. Concetta Spaziale entra progressivamente nell’acqua fino a dissolversi, come due innamorati che si abbandonano l’uno all’altro e smettono di distinguere dove finisce l’uno e comincia l’altro. La grana e le imperfezioni della Mini DV, con cui ho scelto di girare il videoclip, accompagnano questa dissoluzione: il corpo si dissolve nell’acqua e si perde nella cascata, nell’amore…”
A proposito del brano Concetta Spaziale racconta: “La rivoluzione amorosa e femminile passa attraverso la riappropriazione del proprio piacere e del proprio sentire, della propria memoria. La fantasia musicale permette una riscrittura del copione: lì, dove c’è una falla, basta un arpeggio in re maggiore per riportare armonia. La voce portante di Solleone è quella di Concetta Spaziale ma la coralità estesa nei ritornelli è stata una scelta precisa, volta a raccontare l’importanza di un sentire collettivo.”
CREDITI DEL VIDEO E DEL SINGOLO
Regia: Alessandro Del Vigna
Artista: Concetta Spaziale
Brano: “Solleone”
Formato di ripresa: Mini DV
Produzione artistica: Francesco Fonassi
Registrato presso Spettro e Monolith Studio di Michele Marelli
Mastering: Gabriele Melogli
Hanno suonato:
tastiere e voce – Radiana Basso
batteria, percussioni, voce – Leonardo Degli Antoni
basso e voce – Marco Guglielmetti
chitarra – Samuele Castoldi
sassofono – Simone Bornati
cori – Yuri Bedulli, Chiara Gallo, Marko Miladinović, Julie Bianca Mucchiut, Giordano Tatum Rush, Eleonora Tedesco
“Solleone” è stata prodotta grazie al supporto di DECS Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport e fondo Swisslos
Artwork di copertina: foto di Alessandro Del Vigna, grafica di Monica Müller
Foto promozionali di Eleonora Tedesco
Etichetta: Pioggia Rossa Dischi (Italia) / Dischi Amici (Svizzera)
Distribuzione: Believe
Management: Pirates / Gibilterra
Booking: All Things Live
BIOGRAFIE:
BIOGRAFIA DI CONCETTA SPAZIALE
Radiana Basso nasce a Como ed è originaria di Biccari, un paesino sperduto in Daunia (Puglia). Trascorre la sua infanzia tra il lago di Como e le campagne pugliesi. Fin da bambina studia pianoforte classico e danza contemporanea, per poi avvicinarsi al cinema e specializzarsi in Regia fiction presso il CISA di Lugano.
A 24 anni scopre la meditazione Vipassana e intraprende una serie di ritiri spirituali ma, rientrata in città, si ritrova a vivere assieme ad altre venti persone a Spazio Morel, a Lugano: un ex garage Fiat trasformato in sala concerti, sala espositiva, atelier, ecc. Qui filma e ascolta tante band provenienti da ogni dove, realizza svariati videoclip e inizia a frequentare la sala prove.
Dal 2018 suona e compone (synth e voce) nel gruppo garage-country psichedelico Leopardo, con cui si esibisce in Svizzera, in Europa e negli Stati Uniti. Parallelamente avvia il suo primo progetto solista, Dizzy Davis, pseudonimo con cui pubblica l’EP “Coming Fast”.
Nel 2023 Radiana decide di tornare alla sua lingua madre e di avvicinarsi alla sperimentazione, fondando così Concetta Spaziale. Nel progetto la accompagnano gli altri componenti della band: Marco Guglielmetti, Leonardo Degli Antoni e Samuele Castoldi.
Concetta Spaziale suona, nella sua formazione completa, al festival Warriors Weekend di Lugano e presso la Bottega di Gandria, con un live che viene trasmesso in radio, in occasione della rassegna musicale ViaVai, in collaborazione con Radio Gwen. Nel 2025 si esibisce in Svizzera per importanti festival, come il Longlake Lugano Buskers Festival, il Fresh Festival, il Lido San Domenico LSD, il Kombinat Festival di Zurigo, il Premices Festival di Losanna e Crampi al Cuore di Locarno.
Attualmente vive tra Lugano e Milano, lavorando come regista, musicista e guida al museo.
ALESSANDRO DEL VIGNA | BIOGRAFIA
Alessandro Del Vigna (1993) è un regista e produttore cinematografico italo-rumeno. Ha lavorato come produttore in diversi film internazionali, tra cui Joie de Vivre (Luca Guadagnino), Siberia (Abel Ferrara), The End (Joshua Oppenheimer), Late Fame (Kent Jones) e Triangle of Sadness (Ruben Östlund). Nel 2025 ha diretto Weaving Anni Albers, cortometraggio dedicato all’opera della designer e artista tedesca Anni Albers, prodotto da Dedar con il supporto della Josef and Anni Albers Foundation, e presentato in festival e istituzioni internazionali, tra cui il Maysles Documentary Center di New York. Parallelamente al cinema è cofondatore del duo elettronico Darkish, che ha collaborato con figure di riferimento della scena elettronica internazionale, tra cui i leggendari Virgo Four di Chicago e il pioniere della techno Orlando Voorn.
Ufficio stampa: BELLAPRESS






