Fuori il 16 ottobre “SANTO”, il nuovo singolo di LE SCHIENE DI SCHIELE

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Annunciate nuove date del tour

12 novembre – “Release” – Torino, Magazzino sul Po

4 dicembre – Milano – Germi nuova data

6 dicembre – Alessandria – L’Officina nuova data

19 dicembre – Como – Joshua Club nuova data

C’è qualcosa di profondamente sacro nel fallire. Nel cadere, nel rialzarsi, nel ricominciare. Nel trasformare la rabbia in rumore, il rumore in rito. È da questo pensiero che nasce “santo”, il nuovo singolo de Le schiene di Schiele, in uscita venerdì 16 ottobre.

Secondo brano da “abbiate fede”, il nuovo album prodotto da Davide Lasala (Si! Boom! Voilà!) e in arrivo il 6 novembre per EDAC Music Group, “santo” parte dal peccato e dalla paura della condanna per arrivare a mettere in discussione l’idea stessa di santità. Se “come acqua in un tubo”, il primo estratto, raccontava lo scontro con ciò che sta fuori, qui lo scontro passa anche da dentro: da ciò che abbiamo appreso e vissuto intorno alla fede, al giudizio e al potere. La rabbia cresce, si accumula e infine trova uno sfogo catartico feroce.

“Cassa dritta, accordi ariosi preludono ritmi serrati in 7/8. Gli strumenti si rincorrono come in una orchestra jazz avviluppandosi in un roboante crescendo finale. “santo” è una dichiarazione d’amore al fallimento, un canto di gioia, un grido di denuncia e manifesto delsanto nostro credo politico.” spiegano Le schiene di Schiele. “Nessuna morale cattolica! il “santo” siamo noi che lottiamo ogni giorno minacciando Dio: “che sia vero che gli ultimi saranno i primi” perché ogni santo se si arrabbia può anche farti del male.”

Link: https://bfan.link/santo-7

Cosa significa davvero essere santi? Forse un santo non è chi è privo di demoni, ma chi ha imparato a conviverci. Ogni santo, prima di esserlo, è stato qualcos’altro. La santità è una lotta continua con ciò che ci abita. E poi ci sono le contraddizioni della Chiesa: la caccia alle streghe, la connivenza con il fascismo, le dittature dell’America del Sud, l’evangelizzazione forzata e la violenza contro intere popolazioni. Fede, potere e violenza si sono intrecciati per secoli. “santo” abbraccia queste contraddizioni spingendole al paradosso.

Nati e cresciuti tra Torino e Valsusa, Le schiene di Schiele adottano dal 2021 un post-punk crudo, diretto e personale, capace di muoversi tra rabbia, grottesco e melodia. Dopo l’EP “L’Abbandono” e una serie di singoli, nel 2025 pubblicano “Danze della sfiga”, album che mette in scena una quotidianità attraversata da alienazione, ansia e senso di inadeguatezza, senza rinunciare a una scrittura capace di trovare nel disagio anche una forma di ironia.

Con il nuovo album “abbiate fede”, in uscita il 6 novembre 2026 per EDAC Music Group, la band porta quel linguaggio ancora più avanti: se “come acqua in un tubo” ha aperto il percorso, “santo” ne alza la posta.

CREDITI DEL SINGOLO

Hanno suonato: 

Andrea De Marchi – batteria

Daniele Baldassarre – basso elettrico

Giacomo Scarcella – chitarra elettrica, cori

Francesco La Greca – voce

Davide Lasala – cori

Produzione artistica: Davide Lasala

Registrato e mixato da: Davide Lasala, Andrea Fognini presso EDAC Studio – https://www.instagram.com/edacstudio/ 

Assistente di studio: Lorenzo Griante

Masterizzato da: Giovanni Versari presso La Maestà

Progetto grafico: Lucia Fontana e Davide Lasala

Foto: Lucia Fontana e Marcello Ruvidotti

LE SCHIENE DI SCHIELE | BIOGRAFIA

Nel limbo tra Torino e la Valsusa, Le schiene di Schiele hanno costruito la propria identità sonora a colpi di post-punk, liriche crude e una forte attitudine dal vivo. Il loro percorso prende forma a partire dal 2021 con l’EP “L’Abbandono” e una serie di singoli come “Schadenfreude” e “Gervaise M.”, utilissimi per affilare un suono crudo e focalizzato sui temi dell’alienazione sociale e dell’ansia quotidiana.

Nel giugno del 2025 pubblicano per EDAC Music Group il primo album, “Danze della sfiga”, prodotto da Davide Lasala (Si! Boom! Voilà!, EDAC Studio). Un disco che mette a fuoco la capacità della band di bilanciare momenti grotteschi, rabbia e aperture melodiche. L’attività live nei club in giro per l’Italia diventa rapidamente il canale principale con cui il gruppo comunica e stringe un contatto diretto con chi li ascolta, forte della disinvoltura che li contraddistingue nelle esibizioni dal vivo.

A distanza di oltre un anno dall’esordio, il 6 novembre 2026 Le schiene di Schiele tornano con un nuovo disco, “abbiate fede”, prodotto sempre da Davide Lasala, ulteriore passaggio nel loro percorso, che prosegue la ricerca verso un suono ancora più diretto, mettendo sul piatto nuove storie da raccontare.

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Ufficio stampa Purr Press