“Sferisterio”, il nuovo singolo di Mary Bianco

0
84

“Sferisterio” è il nuovo affascinante singolo di Mary Bianco, uno dei nomi più interessanti del nuovo cantautorato indie tricolore. 

Si tratta della terza ed ultima anticipazione dal nuovo EP della songwriter classe 2005, “Rumore Bianco”, registrato presso il DunaStudio da Andrea Scardovi e il VTA Studio di Bologna, in uscita il 20 marzo 2026 per la label indipendente Brutture Moderne, con distribuzione affidata a Believe e la promozione a cura di Doppio Clic Promotions

Dopo essersi diplomata nel luglio del 2024, la giovane artista attualmente vive e studia a Bologna dove ha cominciato a sperimentare sonorità in bilico tra cantautorato/pop, jazz, elettronica e soul. “Sferisterio” è senza ombra di dubbio il suo singolo più coraggioso e sperimentale, caratterizzato da una possente coda finale di stampa quasi free jazz. 

Ma come nasce la canzone? A parlarcene è la stessa Mary Bianco: 

Questa canzone è per me forse la più importante scritta fino ad ora. È la più sincera, quella in cui ho scavato più a fondo in me. Questa volta è nato tutto dalla musica: un pomeriggio mi ero messa alla tastiera a suonare un po’ “a caso” e a un certo punto mi rendo conto di aver trovato una melodia che si ripeteva e mi piaceva particolarmente, ma la lascio lì. Nei giorni successivi mi rendo conto che la melodia mi tornava spesso in testa, cosa che mi capita raramente. Al che, una sera, mentre ero sul bus (il 20) e tornavo a casa a Bologna, mi metto le cuffie, ascolto questa melodia e apro le note del telefono. Proprio mentre ero alla fermata Sferisterio (in via Irnerio), scrivo le prime frasi della canzone, e da lì nasce tutto il resto.

È un brano cinematografico, come un film che racconta una storia dall’inizio alla fine, in cui puoi vedere immagini e ascoltare suoni, provare emozioni e immedesimarti nel personaggio.

La canzone parla di un periodo particolare della mia vita, nell’era dei miei vent’anni appena compiuti (giugno 2025), in un momento in cui mi sentivo totalmente persa per diversi fattori tra cui il trasloco da Ravenna a Bologna, passando dall’avere un mio spazio privato, una mia cameretta al vivere in un appartamento in doppia. In più i miei genitori erano tornati a vivere a Roma, e in tutto questo avevo da poco iniziato l’università.

Una visione maturata grazie al sostegno e all’aiuto del maestro Pietro Cantarelli, con il quale Mary Bianco ha avuto la possibilità di imparare moltissime cose durante una residenza artistica a Parma nel novembre 2025.

Un incontro che mi ha aperto gli occhi soprattutto dal punto di vista della scrittura, della scoperta di sé e del riuscire a tirare fuori la propria vera voce, piena di paure, rabbia, vulnerabilità, speranza. Infatti con Pietro ho riscritto questo testo che inizialmente raccontava la stessa storia ma solo in superficie, insomma in maniera più timida… dopo sono riuscita a scavare in me stessa: ho tirato fuori la sincerità e mi sono resa vulnerabile alla musica, mettendomi al suo servizio, ponendomi alla scrittura come salvezza, come possibile carezza e desiderata chiarezza.

Musicalmente parlando, come suona “Sferisterio”? 

È il brano in cui ho sperimentato di più a livello musicale, andando contro gli schemi tradizionali della canzone che prevedono principalmente la presenza di un ritornello ricorrente. Di fatto in questo singolo non c’è un ritornello vero e proprio, direi che il brano si divide in tre parti, sia a livello musicale che concettuale, ed è abbastanza “cruda” a livello strumentale, nel senso che troverete principalmente un pianoforte, un basso e una batteria.

E sul rapporto con la città di Bologna? 

Bologna mi ha aiutata a ritrovare un po’ me stessa, a convivere con alcune paure, a sentirmi meno sola, per questo le ho dedicato un verso del brano, “Ravenna accoglie ma toglie, Bologna ti libera”. È anche il luogo in cui ho conosciuto i ragazzi del VTA Studio: Filippo Fracassi, Stefano Cernetti e Filippo Carloni, con i quali ho cominciato una collaborazione proprio a partire da questa canzone. Mi hanno aiutata molto nella sperimentazione e nella creazione di questo brano, passando le sere a trovare suoni interessanti, a dare una struttura al brano, ad arrangiare le parti degli strumenti. Senza di loro non sarebbe stato lo stesso, e sono grata di questo, di un bel rapporto nato da una passione in comune: riuscire a trasmettere qualcosa attraverso parole e suoni.

Accompagnato dalla foto di copertina scattata da Luigi Giannino, il nuovo singolo di Mary Bianco è disponibile da venerdì 30 gennaio in streaming e in digital download sulle principali piattaforme musicali. 

Lasciatevi incuriosire dal cantautorato trasversale della giovane songwriter romana, e buon ascolto! 

Ascolta “Sferisterio” sulle piattaforme streaming: https://bfan.link/sferisterio

 

CREDITS 

Prodotto da Maria Chiara Bianco e VTA Studio (Filippo Fracassi, Filippo Carloni, Stefano

Cernetti).

Pianoforte, tastiere, basso e chitarre: Stefano Cernetti.

Chitarra: Filippo Carloni.

Batteria: Giovanni Angeli.

Mix e master: Andrea “Duna” Scardovi.

Pianoforte e batteria registrati presso il Duna Studio di Russi.

Label: Brutture Moderne (https://www.instagram.com/brutturemoderne/

Distributore: Believe 

BIOGRAFIA

Sono Maria Chiara Bianco, in arte Mary Bianco, nata a Roma nel giugno 2005 ma cresciuta a Ravenna. Appassionata dell’arte in tutte le sue forme ed espressioni, ma con un particolare amore per la musica, a 7 anni inizio a studiare canto alla scuola di musica “Mikrokosmos” di Ravenna seguita dall’insegnante Valentina Cortesi per poi spostarmi al centro “Mousikè” sempre con la stessa insegnante affiancando al canto lo studio del pianoforte con il maestro Enrico Ronzani con il quale ho studiato e approfondito il genere jazz. Ho frequentato sempre nello stesso centro anche lezioni di musica d’insieme con l’insegnante Giulia Matteucci, un corso di audio e tecnologie tenuto dal fonico e produttore Giacomo Scheda e un corso di tre anni di teoria musicale propedeutico a un’eventuale ammissione al conservatorio sempre con il maestro Enrico Ronzani. Mi sono esibita a diversi live in differenti occasioni come al Teatro Alighieri di Ravenna per l’evento “Alla scoperta delle energie creative della Romagna” ideato da Cristina Mazzavillani Muti (2018-2019), nel 2019 ho fatto parte del cast del concorso “Degni di nota” andato in onda su Teleromagna, nel 2021 ho partecipato al Gran Galà dei Festival al Teatro Titano di San Marino dove sono arrivata in finale, e altre esperienze live come jam session.  

Successivamente ho approfondito lo studio del canto con il vocal coach Ruggero Ricci frequentando contemporaneamente i laboratori del CISIM di Lido Adriano seguita dal rapper cantautore Moder dove ho avuto la possibilità di sperimentare un nuovo genere ovvero il rap e praticare la scrittura creativa con l’elaborazione di testi. 

Da fine 2021, dopo aver sperimentato e studiato diversi generi, ho scritto numerose canzoni che ho portato ad alcuni live nella mia città e dintorni (es. Festival delle culture 2022 – Ravenna, parco Teodorico – Ravenna, giardini Speyer – Ravenna, Teatro Socjale – Piangipane, Collywood – Bologna, Parco della Montagnola –  Bologna, Circolo Arci Estro – Imola, CISIM – Lido Adriano (RA), Counter – Roma, Cafè de Musici – Bologna, Mar di Cobalto – Amalfi).

A gennaio e febbraio 2023 sono usciti i miei primi due singoli su tutte le piattaforme digitali, “Sogno vivido” e “Cose da dirsi” registrati nello studio Duna di Russi, con produzione di Andrea Scardovi e Francesco Cinque con i quali ho anche collaborato per l’elaborazione dell’EP “Anche quando il mare è mosso” uscito il 22 settembre 2023 sotto l’etichetta indipendente Brutture Moderne.

A marzo 2024 è uscito il mio primo videoclip della canzone “Goodbye, ciao” con regia di Vladimiro De Felice.

Nel luglio 2024 ho conseguito il diploma al Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna con indirizzo Linguistico Esabac (doppio diploma italiano – francese) e attualmente studio all’università di Bologna (UniBo) alla facoltà di Scienze della Comunicazione.

Attualmente nel 2025 vivo a Bologna e sto lavorando a un nuovo progetto musicale in collaborazione con il VTA Studio di Bologna e il Duna Studio di Russi. Si tratta di un EP di 6 brani che sperimentano sonorità e temi nuovi (genere: cantautorato/pop, jazz, elettronica, soul). 

Dal 7 al 9 novembre ho partecipato a una residenza artistica organizzata dal Comune di Parma, Musicom Parma, Informagiovani Parma all’interno del progetto “Costellazione” promosso dal Gaer (Giovani artisti Emilia Romagna) con la direzione artistica di Pietro Cantarelli.

Il 14 novembre 2025 è uscito “Marea”, il primo singolo del nuovo EP, seguito dall’uscita di “Fu[ego]” il 12 dicembre 2025, secondo singolo che anticipa il nuovo EP in uscita a marzo 2026. Mary Bianco

 

Segui Mary Bianco sui social: 

INSTAGRAM – FACEBOOK

Ufficio stampa Doppio Clic Promotions  (doppioclicpromotions@gmail.com