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Oggi i bianconeri festeggiano il compleanno del fenomeno. Uomo bionico, ma con alcune fragilità: la Signora è stregata dai tanti volti del portoghese

La Juve oggi suona le campane a festa: è il suo Natale Cristiano, il 34esimo compleanno di Ronaldo. Il nuovo sovrano non dovrebbe festeggiare da re: gli basta continuare a lavorare, farsi in quattro per la Signora. Anzi, in 34. Sì, perché i bianconeri hanno scoperto un fenomeno con molte sfumature.

1 CRISTIANO CENTRAVANTI — Ronaldo al centro del villaggio, Ronaldo in mezzo all’area, Ronaldo stoccatore finale: come a Madrid, anche a Torino occupa il ruolo che si è cucito addosso negli ultimi anni.
2 CRISTIANO ALA — Allegri sta costruendo una Juve totale, un puzzle con tasselli mobili. Nel gioco vorticoso di scambi, spesso CR7 gioca da... 7: sfreccia sulle ali, come avesse dieci anni meno.

3 CRISTIANO ASSIST-MAN — Il Napoli è stato regolato così, col portoghese a confezionare cioccolatini per i compagni. Senza scordare il cross per Mandzukic contro il Valencia: la giocata ha avuto un discreto peso in Champions.
4 CRISTIANO RIGORISTA — Dopo quel siluro nel recupero al Bernabeu, aveva promesso ad Allegri che mai avrebbe fallito un rigore. Non aveva fatto i conti con le mani di Sorrentino: gli altri 5 penalty, però, sono finiti dentro.
5 CRISTIANO TIRATORE — La porta come dolce ossessione, l’Itaca a cui tende il navigatore portoghese. CR7 tira in porta più di quando era al Real, più di tutti in A.
6 CRISTIANO GOLEADOR — Parlano i numeri: capocannoniere con 17 reti, solo Trezeguet aveva fatto meglio dopo 22 giornate nel 2005-06.
7 CRISTIANO FANCIULLINO — Le lacrime di Valencia, emblema di fragilità: di fronte a quelle che ritiene ingiustizie, reagisce con la sensibilità di un bambino.
8 CRISTIANO GENEROS— Non c’è ragazzino a cui neghi una foto, ma pure con gli anziani ha un certo feeling: chiedete a nonna Lucia, 97 anni, cosa si provi davanti a una dedica del tuo eroe.
9 CRISTIANO SBRUFFONE — Il ghigno spaccone fa parte del pacchetto: Cristiano è questo, prendere o lasciare. L’ego è piuttosto pronunciato – chi, se non lui può permetterselo? – ma una sbruffonata come la spinta a Ichazo dopo il gol si potrebbe evitare.
10 CRISTIANO BURLONE — Chi immaginava un algido alieno è stato sorpreso: CR7 è un simpaticone. Obbiettivo preferito degli scherzi? Il musone Mandzukic.
11 CRISTIANO RE MIDA — Anche a Torino trasforma in oro ciò che tocca: la Juve grazie a lui vende magliette a ritmi inimmaginabili, ridiscute contratti, esplora nuovi mercati. E dal museo agli alberghi, dai profumi all’intimo, Ronaldo stesso è un’azienda in fermento.
12 CRISTIANO ITALIANO — Il nostro Paese gli piace: sta studiando la lingua, vede la tv in italiano e, appena può, scappa alla scoperta delle bellezze italiche.
13 CRISTIANO PORTOGHESE — La madre patria, però, è nel cuore. Non avrà giocato in Nazionale da quando è bianconero, ma ci ha tenuto a tranquillizzare tutto il Portogallo: Cristiano tornerà presto. Intanto, fa pratica con i cross di Cancelo.
14 CRISTIANO CALAMITA — Arriva Cristiano, gli stadi italiani traboccano e i prezzi dei biglietti impennano. Più che re, è un tiranno: a volte Cristiano sembra più grande della stessa Juve.
15 CRISTIANO DEVOTO — A Torino non ha cambiato abitudini: a messa tutte le settimane, scegliendo una chiesa diversa ogni volta. I fotografi lo hanno pizzicato all’uscita della Gran Madre, a due passi da casa.
16 CRISTIANO BODY-BUILDER — I muscoli vanno allenati: ci lavora su senza sosta. Frequenti le fotografie scattate in palestra: la leggenda narra di migliaia di addominali al giorno.
17 CRISTIANO AMICO — Da Bernardeschi a Pinsoglio, ora ha tanti amici italiani da invitare a cena. Quelli di sempre, come il portoghese Paixao e lo spagnolo Eduardo, sono spesso ospiti: nella sua fortezza c’è abbastanza posto.
18 CRISTIANO FIGLIO — Mamma Dolores è il totem di tutta l’esistenza: è grazie a lei se è diventato Cristiano Ronaldo. E la sua influenza materna è arrivata fino in Italia.
19 CRISTIANO PADRE — Cristianinho, che cresce a immagine e somiglianza di Cristiano, in pubblico cerca sempre la manina di papà. Ronaldo è un padre affettuoso, orgoglioso: fosse per lui, non perderebbe una partita del piccolo bianconero.
20 CRISTIANO FIDANZATO — Georgina è la scelta dopo un lungo casting: in attesa delle nozze, con lei Cristiano è attento e protettivo. Tenero il messaggio social per il compleanno: «Auguri alla donna più meravigliosa che Dio abbia potuto mettere sulla mia strada».
21 CRISTIANO STILOSO — Dal taglio di capelli all’abbigliamento estroso, Cristiano è ricercato in tutto e non bada certo a spese, come dimostra l’orologio di diamanti sfoggiato in vigilia a Manchester. Costo? 1, 5 milioni di euro appena.
22 CRISTIANO CHIOCCIA — I più stupiti dai modi gentili sono i giovani bianconeri che a turno si avvicinano alla prima squadra: per ognuno c’è un pensiero e un consiglio dall’extra-terrestre.
23 CRISTIANO ACCUSATO — Il caso Mayorga e le accuse di presunta violenza sessuale in America sono l’elefante nella stanza. Il macigno che ha accompagnato questi primi mesi italiani. Non bastasse, Cristiano ha appena patteggiato col fisco spagnolo al prezzo di 18,8 milioni.
24 CRISTIANO LEADER — La fascia è al braccio di Chiellini, ma è capitano anche Ronaldo: un leader «tecnico» in una squadra che da lui vuole imparare soprattutto il verbo europeo.
25 CRISTIANO STIZZITO — Quei premi a Modric bramati dal cannibale sono andati di traverso: Ronaldo pensava di meritare di più, per questo non ha nascosto un po’ di stizza.
26 CRISTIANO MOSCHETTIERE — “Tutti per uno, uno per tutti”, è la citazione di Andrea Agnelli dopo il rosso a CR7 col Valencia. Cristiano juventino tra gli juventini, un D’Artagnan per la Signora.
27 CRISTIANO COMPETITIVO — Una, due, tre, mille sfide. Ronaldo le organizza in allenamento per mettersi alla prova. E se una giocata non riesce, tenta e ritenta fino allo sfinimento.
28 CRISTIANO PROVVIDENZIALE — Le giocate con il Napoli, un missile ad Empoli, un rigore nel derby, una testata araba in Supercoppa: quando la Juve fatica, ecco che appare l’uomo della Provvidenza.
29 CRISTIANO FAMELICO — Si può volere ancora altro dopo aver ingurgitato 28 titoli ? Sì, in particolare un trofeo, il «suo» trofeo: la sesta Champions personale (come Gento) è ciò che fa venire più bava alla bocca.
30 CRISTIANO INFLUENTE — Tra Facebook, Instagram e Twitter è il personaggio più seguito del pianeta. Ogni suo post sui social muove milioni di like. E milioni di euro.
31 CRISTIANO OSTINATO — Dura fargli cambiare idea, in campo e fuori. Un esempio? Le punizioni le tira (un po’ egoisticamente) tutte lui, anche se ci sono specialisti come Pjanic e Dybala.
32 CRISTIANO STACANOVISTA — Con la Juve ha giocato 30 partite su 31, 28 da titolare. Agli allenamenti dà sempre il 100% e il giorno di riposo lo passa spesso in palestra. Troppo? No, a 34 anni non si fermerà di certo.
33 CRISTIANO ESCLUSIVO — La famiglia, la sua corte privata, alcuni compagni di vecchia data: si circonda solo di chi si fida e in pochi hanno accesso alla gigantesca villa torinese.
34 CRISTIANO UMANO — Sbaglia pure lui, a volte in modo banale, come quel tap-in alla Lazio. E se capita, si dispera come fosse la fine del mondo. Perché, in fondo, questo 34enne è solo e soltanto questo: un magnifico essere umano.
Fonte: www.gazzetta.it

 

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