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L’Evoluzione del Nuovo CDU presentata da Lorenzo Annoni

(In foto Lorenzo Annoni del Consiglio Nazionale del Nuovo CDU)

Ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con Lorenzo Annoni che ci ha presentato in maniera molto precisa le linee fondamentali del Nuovo CDU in questa intervista e vediamo insieme a lui quali sono e di cosa si tratta esattamente.

Lorenzo lei che ruolo ha esattamente nel Nuovo CDU?

Come già sapete, io sono nel Consiglio Nazionale del Nuovo CDU!

Può spiegarci un attimo in maniera generale quali sono le linee principali di cui si occupa il Nuovo CDU?

Il Nuovo CDU è rinato per riportare nell'arena politica quei democristiani che si sono ritrovati senza casa a seguito della "politica dei due forni" prima e della confluenza di fatto in Scelta Civica poi attuate dall'UDC l'ormai superata e per fortuna oggi anche archiviata gestione casiniana

Il Nuovo CDU occupa uno spazio al centro, inteso come luogo di elaborazione politica e quindi di proposte concrete, beninteso un centro alternativo alla sinistra in generale e al PD di Renzi in particolare.

Qual'è l'analisi del voto in Sicilia fatta dal Nuovo CDU?

Nella sua recente riunione la segreteria politica (del Nuovo CDU), allargata ai responsabili regionali, ha espresso un giudizio ampiamento positivo sui risultati elettorali della Sicilia. L'area centrale alleata con i centrodestra ha avuto un ruolo decisivo.

Nel dettaglio il Nuovo CDU ha messo suoi candidati nella "lista civica" dell'On. Musumeci con dei buoni risultati come, ad esempio, a Catania(1° dei non eletti con discreta possibilità di subentro) e a Trapani (candidato più votato ma alla lista NON è scattato il seggio), mentre nelle due provincie ove non c'era tale lista civica si sono sostenuti candidati nella lista UDC.

Nel complesso il Nuovo CDU ha dato sì il suo positivo contributo, ma lo si sarebbe dovuto organizzare meglio a beneficio di tutta la coalizione e del partito stesso!

Dopo questo voto come si colloca il Nuovo CDU in questo quadro politico in evoluzione?

Il percorso del centro intrapreso in Sicilia, se ulteriormente rafforzato ed allargato con opportuni coinvolgimenti, può essere serio riferimento per i futuri appuntamenti elettorali.

La presenza organizzata dei cristiani democratici può essere il fatto nuovo, dopo anni di silenzi, di incertezza, di progetti nebulosi e di sostanziali irrilevanze. Si potrà così riprendere un cammino bloccato negli anni 1993 -- 1994. 

In pratica il Nuovo CDU fa parte della coalizione di cdx ed in particolare della futura cosiddetta "quarta gamba" di area cattolica in via di costituzione.

Ci può dare una piccola riflessione riguardo il c.d. “Rosatellum”? e di cosa si tratta esattamente?

Il c.d. "Rosatellum" è la legge elettorale in vigore, con la quale salvo sorprese si andrà a votare nella primavera 2018. I seggi sono ripartiti per il 36% in collegi uninominali e per il 64% in circoscrizioni proporzionali.

Si tratta di un sistema elettorale moto diverso dal precedente maggioritario con recupero proporzionale, non solo per il differente peso tra collegi uninominali e liste proporzionali, ma per il fatto che la base è data dal voto proporzionale dato al partito scelto che si estende in automatico al candidato di collegio ad esso collegato. Inoltre tutto avviene in un'unica scheda e quindi NON vi è alcuna possibilità di voto disgiunto!

 Veniamo al decreto fiscale collegato alla Legge Finanziaria, cosa ne pensa il Nuovo CDU della "rottamazione bis"?

La "rottamazione bis" contenuta nel decreto collegato è un'ottima cosa, perché permette a chi ha debiti fiscali finiti in cartelle recenti di sanarli e a chi è in mora con la precedente rottamazione di rimettersi in regola!

Molto positivo è l'orientamento del Senato di ampliare la platea di contribuenti a questa "rottamazione bis" includendo chi, pur avendo cartelle emesse negli anni tra il 2000 e il 2016, non ha aderito alla precedente sanatoria o vi aderito solo per alcune cartelle e non per altre. Così facendo si permette ai contribuenti di saldare i propri debiti verso il fisco in modo non gravoso e al tempo stesso entrano maggiori risorse nelle casse dell'Erario, risorse necessarie per misure economiche di sostegno alle famiglie con figli, per dare ai Comuni le maggiori risorse da essi richieste con urgenza e anche per non sfruttare al massimo la flessibilità concessa dall'UE in tema di maggiore deficit per il 2018.

Manuela Cognigni

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