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venerdì, 26 Novembre, 2021

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E’ online il videoclip di “Aspetto che ritorni”, brano che segna l’esordio discografico da solista del cantautore siciliano Giuseppe Fava, già disponibile in digitale e in radio.

Nel videoclip, diretto da Andrea Carrara e Davide GottardoGiuseppe Fava racconta una storia a limite tra l’immaginazione e il reale: “il personaggio principale si muove in una grande villa e vaga in una sorta di delirio onirico. Sta ricordando, oppure sta immaginando? Sicuramente è dirompente il desiderio – tacito, censurato, carnale – del sesso che si riduce in un grande vuoto di solitudine. A questo punto, l’unico bisogno è quello del domani, del cambiamento, del ritorno alla vita.”

 

Registrato al Mob di Palermo, mixato da Sarò Tinè e masterizzato presso lo studio La Maèsta di Giovanni Versari, questo esordio del cantautore siciliano racchiude: “Diffidenza, gelosia, cose non dette, lasciate a fermentare, ricordi da conservare e altri da dimenticare, il desiderio di una vita “normale”, il sesso come unità di misura della coppia e l’attesa che ritorni, forse, anche l’amore. “Aspetto che ritorni” mischia emozioni contrastanti, ma apre le porte al desiderio di una vita normale e alla voglia di lasciare alle spalle alcuni ricordi, mentre altri lasciati lì a fermentare. È il sentimento della diffidenza vissuto in chiave positiva, cioè quello fatto di parole e di emozioni semplici. La semplicità di una storia contorta e genuinamente vera. Il sesso, la complicità, l’affinità restituiscono valore e giustizia all’attesa di un ritorno.”

 

INSTAGRAM: Giuseppe Fava (@giuseppefavaofficial)

YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=mol51nWiDEM&feature=youtu.be

 

Ufficio Stampa Gabriele Lo Piccolo 

E-Mail: press@gabrielelopiccolo.it

 

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Nel videoclip, diretto da Andrea Carrara e Davide GottardoGiuseppe Fava racconta una storia a limite tra l’immaginazione e il reale: “il personaggio principale si muove in una grande villa e vaga in una sorta di delirio onirico. Sta ricordando, oppure sta immaginando? Sicuramente è dirompente il desiderio – tacito, censurato, carnale – del sesso che si riduce in un grande vuoto di solitudine. A questo punto, l’unico bisogno è quello del domani, del cambiamento, del ritorno alla vita.”

 

Registrato al Mob di Palermo, mixato da Sarò Tinè e masterizzato presso lo studio La Maèsta di Giovanni Versari, questo esordio del cantautore siciliano racchiude: “Diffidenza, gelosia, cose non dette, lasciate a fermentare, ricordi da conservare e altri da dimenticare, il desiderio di una vita “normale”, il sesso come unità di misura della coppia e l’attesa che ritorni, forse, anche l’amore. “Aspetto che ritorni” mischia emozioni contrastanti, ma apre le porte al desiderio di una vita normale e alla voglia di lasciare alle spalle alcuni ricordi, mentre altri lasciati lì a fermentare. È il sentimento della diffidenza vissuto in chiave positiva, cioè quello fatto di parole e di emozioni semplici. La semplicità di una storia contorta e genuinamente vera. Il sesso, la complicità, l’affinità restituiscono valore e giustizia all’attesa di un ritorno.”

 

INSTAGRAM: Giuseppe Fava (@giuseppefavaofficial)

YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=mol51nWiDEM&feature=youtu.be

 

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