Antonovvi Folk Legacy – Antonovvi feat. Ponente Folk Legacy

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C’è una Liguria che non ha bisogno di cartoline, panorami da pubblicità o racconti nostalgici per dimostrare la propria identità.

È quella dei piccoli paesi, dei personaggi improbabili, delle abitudini quotidiane e delle storie che rischierebbero di perdersi se qualcuno non trovasse il modo di raccontarle. È proprio da questo immaginario che prende forma Antonovvi Folk Legacy, il progetto condiviso tra il rapper Antonovvi e i Ponente Folk Legacy, un incontro che mette in dialogo il rap indipendente e il folk ligure senza cercare di rendere più prevedibile nessuno dei due linguaggi.

Cinque tracce, a cui si aggiunge “Solstizio” come bonus track su Spotify, costruiscono un piccolo viaggio nell’entroterra imperiese, alternando riletture e inediti. La scrittura ironica e dissacrante di Antonovvi trova negli arrangiamenti dei Ponente Folk Legacy un accompagnamento tutt’altro che convenzionale: flauti, cornamuse, chitarre, mandolini e suggestioni elettroniche creano un paesaggio sonoro in cui la tradizione non è un elemento da conservare sotto vetro, ma una materia viva, pronta a essere rielaborata.

Le due nuove composizioni rappresentano altrettante prospettive sul territorio. “Sparatoria a Camporosso” parte da un fatto di cronaca e lo trasforma in un racconto musicale attraversato da ironia e riferimenti alla cultura popolare, mentre “Pastis, Petanque e Pattoni a Perinaldo” sembra raccogliere in un unico brano il repertorio umano e sociale di un paese, tra rituali, vizi e piccole epopee. Non c’è idealizzazione della provincia, ma neppure il bisogno di prenderne le distanze: Antonovvi la osserva dall’interno, con la libertà di chi conosce bene ciò di cui sta parlando.

Interessante anche il lavoro sulle riletture, a partire da “Come da Tavole a Villatalla”, che abbandona la veste originaria per trovare una nuova dimensione acustica. Il risultato è un EP che non vive soltanto della curiosità iniziale generata dall’incontro tra due generi, ma riesce a costruire un’identità coerente attraverso il racconto dei luoghi e delle persone. Antonovvi Folk Legacy è un disco che restituisce dignità narrativa alla provincia, senza trasformarla in folklore da esposizione: un piccolo archivio sonoro, irriverente e affettuoso, in cui le radici diventano un punto di partenza per giocare con la musica e con la memoria.