Esce il 23 ottobre 2026 “NUDO CUORE NUDA VOCE”, il terzo album di Dalila Spagnolo, con la produzione artistica di Luigi Russo. Il disco, realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE, inaugura un nuovo capitolo nel percorso artistico della cantautrice e sarà presentato dal vivo con un tour in tutta Italia.
Pop, cantautorato, elettronica, jazz, radici mediterranee e influenze world si incontrano in un concept album di dieci tracce, che attraversa linguaggi, lingue e paesaggi sonori differenti. A fare da filo conduttore è l’identità vocale di Dalila Spagnolo, che in “NUDO CUORE NUDA VOCE” diventa elemento compositivo prima ancora che interpretativo: strumento, ritmo, armonia e materia sonora.
I brani nascono infatti da un processo di ricerca che parte da improvvisazioni vocali, cellule melodiche, respiri e stratificazioni realizzate attraverso la loop station, successivamente sviluppate negli arrangiamenti e nelle produzioni definitive. «La mia voce attraversa generi e lingue. Si perde, si ritrova, resta sé stessa pur mutando costantemente. Muore a sé stessa, si ricrea per continuare ad esistere. In questo disco ho liberato la Voce, senza costringermi in un genere o una definizione precisa», racconta Dalila Spagnolo.
Dalila Spagnolo è una cantautrice e musicista pugliese. La sua ricerca mette al centro la Voce come strumento di espressione, identità e trasformazione. Il suo universo sonoro si muove tra pop d’autore, elettronica, acustica e world music, con una forte dimensione performativa. Nel 2021 pubblica il primo album “Fragile” e nello stesso anno vince Area Sanremo. Nel 2023 esce il disco “La Fame nelle Scarpe”, premiato con il Premio Civilia Salento e il Premio Zingari Felici. Nel 2025 riceve il Premio Nazionale Folk e World – Nuove Generazioni.
In questo terzo lavoro discografico, attraversa temi personali e collettivi, che confluiscono in un percorso in cui la voce si espone, si interroga e si trasforma, diventando uno strumento per raccontare il presente: l’ansia e il respiro che si spezza, l’amore, la vulnerabilità, lo stupore di fronte all’essere umano, il dolore della guerra e lo sguardo dei bambini che ne sono vittime, fino alla crisi ambientale.
Il titolo dell’album richiama una nudità intesa come assenza di difese, come scelta di esporsi senza il filtro del controllo e delle convenzioni. Una nudità che non coincide necessariamente con il minimalismo: nel disco momenti di rarefazione convivono con stratificazioni strumentali ed elettroniche di forte intensità. La voce si moltiplica, cambia lingua e accarezza sonorità differenti, mantenendo però riconoscibile la propria identità.
Previsto nell’autunno 2026 anche il tour dell’artista, che porterà l’album su alcuni dei principali palchi italiani. Il concerto propone i brani del nuovo disco insieme a una rilettura del repertorio, muovendosi tra cantautorato, pop, elettronica, jazz e influenze world. Al centro dello spettacolo resta la voce, in dialogo con tastiere, loop, strumenti acustici ed elettronici. La formazione alterna momenti di intimità e ricerca sonora a dinamiche più intense, lasciando spazio all’improvvisazione e al dialogo tra i musicisti. Forma-canzone e sperimentazione si incontrano così in un concerto dinamico, che restituisce dal vivo la varietà di linguaggi e la ricerca sulla vocalità che caratterizzano il percorso artistico di Dalila Spagnolo.
Le date del tour saranno annunciate prossimamente sui canali social dell’artista.
La band:
Dalila Spagnolo — voce, tastiere e loop station
Marco Palumbo — basso, synth bass
Francesco Culiersi — batteria
Alessandro Ferrari — chitarra classica e mandola
CREDITI ALBUM
Testi e musiche: Dalila Spagnolo *
Produzione artistica: Luigi Russo (Il Cantiere Lab), Dalila Spagnolo
Registrato presso Il Cantiere Laboratorio Musicale Cutrofiano (LE) e No Fake Records Lecce
Mix: Marco D’Agostinis (NoFake Records)
Master: Marco D’Agostinis (NoFake Records)
Piano, synth e programmazioni: Luigi Russo
Basso: Marco Palumbo
Batteria: Francesco Culiersi
Chitarra e mandola: Alessandro Ferrari
Violino e viola: Francesco Del Prete
Violoncello: Luca Basile
Contrabbasso: Lorenzo Codazzo
Tamburi: Alessandro Chiga
Dijeridoo, cajon: Gioele Nuzzo
*OLTRE le idee compositive di Luigi Russo e Dalila Spagnolo:
“ANCHE IL FIUME ” è prodotta in collaborazione di Gioele Nuzzo;
“TUTTO CAMBIA” è stata scritta a partire da un’idea compositiva chitarristica, melodica e testuale di Alessandro Ferrari. Coro: Valeria Ligori, Maria e Letizia Rossetto, Carola Melito, Chiara De Santis, Rossella Notarnicola, Delia Cesari, Giada Paladini.
“TUTTE LE MIE CARTE” è stata arrangiata e registrata in presa diretta in collaborazione con Marco Palumbo, Luigi Russo, Alessandro Ferrari presso Il Cantiere Laboratorio Musicale di Luigi Russo.
“INTRO” è registrata in presa diretta presso la Scuola Malagola di Ravenna, è un brano completamente improvvisato che vede al piano Andrea Monticelli.
“BOOTS” è registrata in presa diretta presso NoFake Records di Marco D’Agostinis.
Artwork: Gabriele Marinò
Label: Il Cantiere Lab
Booking: dalilainconcerto@gmail.com
DALILA SPAGNOLO | BIOGRAFIA
“Scrivo quello che esplode dentro. Mi lascio cantare dal profondo. È una chiamata, una vocazione, un respiro che si fa suono: una magia. La mia Voce è la mia Verità. Il mio terreno di gioco preferito è il palco, da lì posso far vibrare le tue corde più intime. Nelle mie canzoni ti rispecchi, perché parlano di crescita personale, del potenziale delle fragilità, di sfide con sé stessi. Il nuovo sound e i nuovi arrangiamenti live contaminano di elettronica anche i brani precedenti. Lo stile pop cantautorale elettro-acustico contaminato dalla world music crea atmosfere mantriche, contrasti sonori e intensità crescenti. La forte emozionalità del live è la mia forza.”
Dalila Spagnolo è una cantautrice e musicista pugliese. Dopo la vittoria della call SEI Young e il secondo posto al Premio Lunezia, nel 2021 pubblica il primo album “Fragile” e nello stesso anno vince Area Sanremo con “Alberi d’eterno”.
Nel 2023 esce “La Fame nelle Scarpe”, presentato in anteprima a Tolosa (FR) e portato in vari teatri italiani con il tour “Concerto per Voce e Corpo”. Il progetto riceve il Premio Civilia Salento e il Premio Zingari Felici. Nel 2025 Dalila vince il Premio Nazionale Folk e World – Nuove Generazioni.
Dalila, inizia il suo percorso artistico-pedagogico nel 2015 presso l’Accademia di Coralità Emozionale e Scienze Umane “JUST”, esplorando la relazione tra voce, emozioni e crescita personale attraverso il metodo “PraiseVoice” di Tyna Maria. Nel 2024 prosegue la sua formazione a Ravenna presso la Scuola di Vocalità “Malagola”, diretta da Ermanna Montanari ed Enrico Pitozzi, arricchendo la sua ricerca sul suono e le estetiche vocali. Successivamente, consegue la laurea in Canto Jazz al Conservatorio di Lecce.
La sua ricerca attraversa scrittura, improvvisazione, lingue e forme musicali differenti, mettendo al centro la Voce come elemento riconoscibile e identitario.
Il 23 ottobre 2026 pubblica “NUDO CUORE NUDA VOCE”, il suo terzo disco.
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Ufficio stampa PURR PRESS







