MUSIC FOR CHANGE 17th AWARD FREMIR VINCE CON “ALLA MIA FESTA”

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AL TEATRO RENDANO DI COSENZA, GREMITO DI GIOVANISSIMI, LA FINALE DELLA PLAYMODE EDITION.
LIVREA È SECONDA E SARÀ A CASA SANREMO 2027.
PREMI E NUOVE OPPORTUNITÀ ANCHE PER YOUNGOVER, ANDERA, LUISIANA E JANAKI.

Online anche “Cluster Album #26”, già nelle playlist editoriali di Spotify e Apple music.

Fremir targa @Kristel Pisani Massamormile

È Fremir, con “Alla mia festa”, la vincitrice di Music for Change 17th Award. La cantautrice conquista il riconoscimento principale della Playmode Edition con un brano dedicato a Eco Mood, il tema che affronta il rapporto tra esseri umani e ambiente attraverso una prospettiva tutt’altro che convenzionale: una storia d’amore al capolinea, raccontata dalla Terra in prima persona.

Il verdetto è arrivato il 9 ottobre 2026, al termine della Finale ospitata dal Teatro Alfonso Rendano di Cosenza, dove sette artisti hanno presentato dal vivo i brani originali sviluppati durante il percorso di Music for Change, il premio nazionale organizzato da Musica contro le mafie APS.

Fremir, Livrea, Janaki, Andera, Luisiana, Federico Baldi e Youngover hanno portato sul palco sette identità musicali e altrettanti modi di interpretare le questioni del presente, accompagnati da una resident band.

Una Finale che ha messo al centro la musica, la scrittura e le performance, trasformando il Rendano in uno spazio di ascolto e partecipazione attiva, con una platea gremita di giovanissimi.

TRE ARTIST DECIDER, QUATTRO PUNTI DI VISTA, UN VERDETTO

A contribuire alle scelte della Finale sono state Andrea Mirò, HER e Carolina Bubbico, le tre Artist Decider chiamate a valutare i sette progetti.
Tre artiste con esperienze differenti, tra scrittura, interpretazione, composizione, produzione e direzione d’orchestra, che hanno affrontato il proprio ruolo con grande partecipazione, attenzione e sensibilità.
Il loro contributo è andato oltre la semplice valutazione di un’esibizione: ascolto dei brani, lettura delle intenzioni artistiche, attenzione alla qualità delle performance e alla capacità di trasformare un tema sociale in una canzone capace di vivere anche al di fuori del contesto del Premio.
Un lavoro condotto con passione e cura, nel quale le differenti sensibilità artistiche hanno contribuito a costruire una valutazione articolata e consapevole.

Il loro giudizio si è incrociato con quello della giuria Gen Z, del pubblico presente in sala e della Direzione Artistica, dando forma a un sistema di valutazione che ha messo in relazione generazioni, competenze e prospettive differenti.
Particolarmente significativo il contributo della giuria Gen Z, composta da studenti chiamati a confrontarsi direttamente con le tre professioniste. Le loro osservazioni hanno portato nella valutazione uno sguardo generazionale autentico, dimostrando come il linguaggio musicale possa diventare anche uno strumento di analisi, partecipazione e confronto.

A condurre la Finale è stata Gabriella Martinelli, cantautrice, polistrumentista e performer, che ha dato ritmo e personalità all’intera mattinata con una conduzione dinamica, contemporanea e perfettamente in sintonia con il linguaggio di Music for Change e con un Teatro Rendano gremito di giovanissimi. Una presenza capace di tenere insieme musica, intrattenimento e partecipazione, accompagnando con naturalezza i diversi momenti dello spettacolo.
Sul palco anche due ospiti: Alessio Alì, vincitore dell’ultima edizione del Premio Bindi, presente nell’ambito degli scambi artistici della Rete Live di Music for Change, e Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione, tornata al Rendano dopo un anno di nuove produzioni e attività live, tra cui la pubblicazione del suo album Diatomee.

FREMIR: UNA VITTORIA CHE DIVENTA UN PERCORSO

Con “Alla mia festa”, Fremir ha scelto di raccontare la crisi ambientale senza ricorrere ai linguaggi più prevedibili della denuncia.
Nel brano, la Terra prende parola e osserva il rapporto con l’umanità come una relazione ormai consumata. Una scrittura che intreccia dimensione personale e collettiva, utilizzando il linguaggio della canzone per affrontare un tema complesso senza rinunciare a ironia, sensibilità e identità artistica.
La vittoria mette ora a disposizione della cantautrice un insieme di opportunità professionali pensate per dare continuità al suo progetto.
Tra queste:

  • 10.000 euro messi a disposizione da NUOVO IMAIE per la realizzazione di un tour;
  • 15 appuntamenti nella Rete Live di Music for Change;
  • l’apertura dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante 2027;
  • un’esibizione a Casa Sanremo 2027;
  • il ritorno come ospite principale di Music for Change 18th Award;
  • un’opera realizzata dal maestro orafo Michele Affidato.

A questi riconoscimenti si aggiungono la Menzione Speciale del Club Tenco e il Premio Musa Factory, che prevede un’attività di promozione dedicata a un singolo.
Un risultato che non si esaurisce nel riconoscimento assegnato sul palco, ma apre una nuova fase di lavoro, visibilità e circuitazione live.

GENNARO DE ROSA: “CAMBIARE È LA COSA CHE CI RIESCE PIÙ NATURALE”

«La vittoria di Fremir su Eco Mood arriva in un momento in cui la crisi climatica non è più una questione da lasciare alle generazioni future: è già dentro le nostre vite, nelle nostre città, nelle nostre scelte. E trovo significativo che a raccontarla sia una canzone, senza slogan e senza retorica. Music for Change nasce anche per questo: intercettare quello che accade intorno a noi e trasformarlo in nuovi linguaggi. In fondo, cambiare è la cosa che ci riesce più naturale. Anche quando significa rimettere in discussione quello che abbiamo appena costruito. È così che siamo arrivati fin qui, ed è con lo stesso spirito che lavoreremo alla diciottesima edizione, continuando a sperimentare e a cercare nuove forme per raccontare il presente e dialogare con le nuove generazioni” – Gennaro de Rosa, fondatore e direttore artistico di Music for Change.

Tra le novità annunciate al termine della Finale anche una scelta della Direzione Artistica di Music for Change, che, alla luce della classifica conclusiva, ha deciso di assegnare un’ulteriore opportunità a Livrea, seconda classificata della 17ª edizione.
La cantautrice, in Finale con “Mela”, prenderà parte alla cerimonia di premiazione di Music for Change prevista a Casa Sanremo nel febbraio 2027, durante la settimana della 77ª edizione del Festival della Canzone Italiana.
Una decisione che amplia le occasioni di valorizzazione dei progetti artistici emersi durante il Premio, riconoscendo il percorso e il risultato raggiunto da Livrea.
Il suo brano, sviluppato sul tema Equality, rilegge il mito di Eva attraverso sonorità R&B, soul ed elettroniche, trasformando il morso della mela da simbolo di colpa a gesto di conoscenza, libertà e consapevolezza.
Per Livrea arriva inoltre il Premio 1MNext, che le consentirà di accedere direttamente alle preselezioni del percorso collegato al Concerto del Primo Maggio di Roma.

GLI ALTRI PREMI: NUOVE OPPORTUNITÀ PER YOUNGOVER, ANDERA, LUISIANA E JANAKI

La Finale ha assegnato anche una serie di riconoscimenti che valorizzano aspetti differenti del percorso artistico e personale dei partecipanti.

Agli Youngover è andato il Premio ACEP, una borsa di studio dedicata alla produzione e alla crescita professionale. La band ha partecipato alla Finale con “Splendide cornici”, un brano che osserva le contraddizioni della dimensione digitale e il rapporto tra identità, rappresentazione e relazioni autentiche.

Andera ha ricevuto il Full Experience Award, il riconoscimento dedicato all’artista che ha interpretato con maggiore continuità, partecipazione e capacità di evoluzione l’intero percorso di Music for Change. Un premio che guarda oltre la singola performance e valorizza il lavoro svolto durante le diverse fasi del progetto.

Il Premio Quarto Savona 15 è stato assegnato ex aequo a Luisiana e Janaki. Le due artiste saranno a Palermo il 23 maggio 2027, in occasione del 35° anniversario della strage di Capaci, per prendere parte alle iniziative commemorative previste al Giardino di Capaci.

Un riconoscimento che collega il lavoro musicale dei finalisti a uno dei momenti più significativi della memoria civile italiana, attraverso la collaborazione con la realtà legata a Tina Montinaro e alla storia della Quarto Savona 15.

Assegnato inoltre a Federico Baldi il Best Lyrics Award per il brano “Come i fantasmi”.

SETTE CANZONI, SETTE TEMI, SETTE IDENTITÀ

I sette brani presentati durante la Finale sono nati all’interno della Sound Village Academy, la residenza artistica di Music for Change nella quale i finalisti hanno lavorato a stretto contatto con producer, autori, coach e professionisti dell’industria musicale.

Ogni artista ha sviluppato una composizione originale partendo da uno dei sette temi della 17ª edizione:

FREMIR – “Alla mia festa” | ECO MOOD
La crisi ambientale raccontata attraverso la fine di una relazione tra la Terra e l’umanità.

FEDERICO BALDI – “Come i fantasmi” | AMPLIFY DEMOCRACY
Una riflessione ironica sul paradosso di una generazione sempre più concentrata sull’individuo e sempre meno presente nella dimensione collettiva.

LIVREA – “Mela” | EQUALITY
Il mito di Eva riletto attraverso la libertà, la consapevolezza e il superamento dei ruoli imposti.

JANAKI – “Tierra Viva” | CROSSROADS
Radici, identità e appartenenza in un brano che attraversa sonorità R&B, latine e neo soul.

ANDERA – “Adesso guardami” | BORDERS
Un racconto personale che diventa una richiesta universale di riconoscimento, oltre discriminazioni, giudizi ed etichette.

LUISIANA – “Poste Italiane” | NINE TO FIVE
Il conflitto tra stabilità e libertà, tra aspettative sociali e desiderio di costruire una strada personale.

YOUNGOVER – “Splendide cornici” | ONLINE/OFFLINE
Uno sguardo ironico sulle contraddizioni della Gen Z, tra rappresentazione digitale e ricerca di relazioni autentiche.

Sette canzoni diverse per scrittura, produzione e linguaggio, accomunate da un processo creativo che ha permesso ai temi sociali di entrare nella musica senza trasformarsi in slogan.

DA 903 CANDIDATURE A SETTE NUOVE RELEASE

La Finale del 9 ottobre ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso iniziato con 903 candidature provenienti da tutta Italia.

Dopo una prima selezione di 150 artisti, le Live Audition del 2 e 3 maggio hanno portato alla scelta dei sette finalisti, successivamente coinvolti nella Sound Village Academy.
Un processo nel quale la selezione artistica si è intrecciata con formazione, produzione musicale, confronto professionale e sviluppo dei progetti.
In contemporanea è arrivato su tutte le piattaforme digitali “Music for Change – Cluster Album #26”, il nuovo album collettivo pubblicato da Musa Factory, con edizioni Edizioni Emmekappa e distribuzione Believe Music Italia.

Il progetto raccoglie i sette brani originali dei finalisti, prodotti nell’ambito del percorso artistico di Music for Change.
Le prime risposte delle piattaforme digitali sono già arrivate. Grazie al lavoro di distribuzione e promozione di Believe Music Italia e all’interesse dimostrato da Spotify e Apple Music, diversi brani di Cluster Album #26 hanno ottenuto importanti inserimenti nelle playlist editoriali, tra cui New Music Friday Italia, Nuovo Pop, Anima R&B, Novità Indie Italiano, New Music Daily, Swipe Pop, Super Indie e Tendenze R&B.

Particolarmente significativo il risultato di Janaki, selezionata anche per la cover della playlist Anima R&B di Spotify.
Un primo riscontro discografico che valorizza il lavoro svolto durante Music for Change e accompagna i sette artisti nella nuova fase di diffusione e promozione delle loro canzoni.

NEXT UP: DAL PREMIO STREAM BELIEVE A SANREMO 2027

Con la Finale del Rendano si è conclusa la fase live, ma Music for Change 17th Award non è ancora terminato.

Dal 9 ottobre al 28 novembre 2026 è infatti attivo il Premio Stream Believe, il riconoscimento che sarà assegnato al brano capace di ottenere il maggior numero di ascolti in streaming sugli store monitorati da Believe.
Un’ulteriore opportunità che sposta l’attenzione dal palco alle piattaforme digitali, affidando questa volta agli ascoltatori un ruolo diretto nel percorso dei sette artisti.
Il premio prevede un contratto di distribuzione per il progetto artistico, la possibilità di accedere a formati promozionali dedicati sugli store, un focus editoriale su una testata musicale di settore e un’esibizione a Casa Sanremo 2027.
L’ultimo appuntamento sarà quindi a Sanremo, nel febbraio 2027, durante la settimana della 77ª edizione del Festival della Canzone Italiana, con la cerimonia di premiazione che chiuderà ufficialmente la 17ª edizione di Music for Change.

La Finale ha assegnato i suoi riconoscimenti. Le sette canzoni, intanto, hanno appena cominciato il loro percorso.

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Foto in evidenza: Teatro Rendano @Kristel Pisani Massamormile.JPG

Ufficio stampa Seitutto Press