Attimi di terrore per la tennista Victoria Azarenka, per lo staff e il pubblico che seguiva il match dagli spalti. Nel 2° turno degli US Open contro Gisela Dulko, la giocatrice bielorussa ha dovuto abbandonare il campo a causa di una "lieve commozione cerebrale". Come lei stessa ha spiegato attraverso un comunicato stampa."Prima del match in allenamento sono caduta in avanti battendo testa ed un braccio. I dottori mi hanno visitata prima di scendere in campo e mi hanno dato l'ok. Durante la partita mi sono subito sentita stanca, provando mal di testa e vertigini. A un certo punto ho cominciato ad avere la visione offuscata, mi sono sentita mancare le forze e mi sono lasciata cadere. In ospedale mi hanno diagnosticato una lieve commozione cerebrale".

LONDRA, 30 giugno 2010 - Per la prima volta dal 2002 Roger Federer perde a Wimbledon prima della finale. L'impresa storica porta la firma del ceco Tomas Berdych, che sul mitico Centre Court infligge un'autentica lezione di tennis allo svizzero piegandolo per 6-4 3-6 6-1 6-4 in 2 ore e 35 minuti. Come a Parigi la corsa di Federer si ferma ai quarti, e come allora con Soderling, l'avversario odierno appare per Roger praticamente insuperabile. Non sembra tuttavia colpa del problema muscolare alla gamba destra e del dolore alla schiena che Federer, in una conferenza stampa molto cupa, svela di aver accusato dal torneo di Halle. Lo svizzero non pare più in grado, contro avversari di un certo livello di recuperare e riprendere match dalla piega sbagliata, proprio come quello odierno.
