Home / Gossip / Alessandro Greco e il reality show La Talpa: “Non lo rifarei. L’ho vissuto con disagio e frustrazione”

Alessandro Greco e il reality show La Talpa: “Non lo rifarei. L’ho vissuto con disagio e frustrazione”

alessandro-grecoIl conduttore è stato intervistato da Vanity Fair.

E' tempo di rivincite professionali per Alessandro Greco che, a breve, precisamente il prossimo 29 marzo, tornerà al timone di Furore, il quiz-show musicale di Rai 2 che nel lontano 1997 gli regalò il successo televisivo. Il conduttore pugliese condurrà la nuova edizione del programma insieme a Gigi e Ross.

Intervistato da Vanity Fair, Alessandro Greco, però, ha ripercorso anche i periodi durante i quali è stato lontano dalla televisione. Durante uno di questi periodi, il conduttore accettò la partecipazione a La Talpa, il reality show più "estremo" andato in onda in Italia.

 Greco, con molta sincerità, ha ammesso che, oggi, non rifarebbe più quella scelta professionale. Le dichiarazioni:

Lo dico con grande rispetto: non rifarei La Talpa. Vivevo la totale assenza di una componente artistica con grande disagio e frustrazione ed è inutile dire che se avessi avuto un programma da condurre, molto probabilmente non avrei mai accettato.

L'avventura di Alessandro Greco a La Talpa fu segnata da un episodio in particolare: il conduttore, infatti, si rasò completamente a zero i capelli in diretta. Questo è il ricordo di quel momento:

"Fu un vero trauma, anche se gli autori mi raccontarono che quel momento raggiunse il picco d'ascolto. Avevo i capelli lunghi al tempo e, per una prova, accettai di farmeli tagliare da una donna di un villaggio Masai: aveva solo una lametta fra le dita e, partendo davanti, me li rapò a zero. Fu un'immagine molto forte sia per me che per il pubblico, che non mi aveva mai visto così."

Furore è ovviamente legato al volto di Alessandro Greco ma lo show è stato affidato anche ad altri conduttori. Greco, con queste ultime dichiarazioni, ha affermato di non aver mai capito le motivazioni di questa scelta:

"Cominciarono ad arrivarmi telefonate da ogni dove: fu assolutamente incomprensibile come operazione perché programmi come Furore hanno un binomio inscindibile fra il conduttore e lo show. Come potevano dimenticare che io l'avessi condotto per ben cinque edizioni? Si presero un bel rischio e, se non ricordo male, fu chiuso dopo pochissimo tempo."

Fonte: gossipblog.it di Fabio Morasca 

About administrator

Check Also

Josephine Skriver, la sexy modella made in Danimarca è nata in provetta

L'angelo di Victoria's Secret è venuta al mondo con la procreazione assistita in vitro da …